martedì 26 febbraio 2008

PD come il rugby




Il PD come una squadra di rugby. Unita, decisa, con personalità interne che però non devono prevalere sul gruppo.



Il seminario di Roma (qui, per all'appello) segna una tappa fondamentale nel percorso verso una nuova cittadinanza della persona. Per la prima volta mi sono sentito a casa, tra persone di diversa età, genere, orientamento sessuale, storia politica, che insieme mettevano al centro la questione della persona, i diritti della persona e non quelli della famiglia (LA famiglia). La famiglia rappresenta una forma mediata, senz'altro utile e importante ma non primaria, di partecipazione alla vita della comunità. La forma primaria è quella della persona, del singolo individuo, con i suoi diritti e doveri.
Per la prima volta è stato detto a chiare lettere (un grazie speciale a Moni Ovadia!) che lo stato deve limitarsi a RICONOSCERE, non concedere, i diritti alla convivenza delle persone omosessuali, che già HANNO questi diritti, perché sono diritti umani, diritti della persona.

Un grande giorno a Roma.

sabato 16 febbraio 2008

Stop precarietà




Perché solo col PD mi sembra che lo stop alla precarietà non sia solo uno slogan?
Per la prima volta mi sembra che si sia sfrondato l'albero dei problemi per centrare il primo e più cogente. La paga. Lo stipendio, tra i più bassi d'Europa. Insieme alla paga, al salario minimo, è necessario anche garantire un tempo minimo. Sapranno al PD che c'è gente che ha contratti a scadenza quindicinale?

Il PD dovrà occuparsi di spingere lo stato, gli enti di ricerca, gli industriali e i commercianti verso la qualità produttiva, per ridare dignità alle nostre professioni.

mercoledì 13 febbraio 2008

Salario minimo



Finalmente si comincia a parlare di cose serie, da programma vero, nel PD. Veltroni annuncia il salario minimo, circa 1100 euro, non male anche se in Francia sono già a più di 1250 euro. Per l'Italia sarebbe comunque un passo avanti fantastico, un salto in lungo che permetterebbe anche di rimettere in moto gli acquisti e in generale darebbe una spinta all'economia.

Basta con le buste paga a 600 euro.

martedì 12 febbraio 2008

Legge e donne



La polizia ha fatto irruzione in un ospedale di Napoli per verificare la segnalazione di "infanticidio". Ha sequestrato il feto nato morto da una donna di 39 anni, che si era sottoposta ad aborto terapeutico al raggiungimento della quarta settimana. Il feto presentava anomalie genetiche. Tutto in regola, e la polizia interviene per il sospetto di "infanticidio", senza mandato, a detta dell'Unione Donne Italiane.

Si tratta di un episodio inaudito, una violenza mirata e intesa.

Mai come ora le donne sono sotto attacco, da parte della gerarchia maschile della Chiesa Cattolica e dei politici che vogliono l'appoggio dei voti e del denaro ecclesiastico. La gerarchia mira al controllo della generazione e della genitorialità, e indirettamente al controllo delle donne.

Occorre rimanere saldi e vicini alle donne, dell'UDI e in generale alle italiane che subiscono la prepotenza machista ancora molto forte in Italia, un paese che da questo punto di vista è più affine ai paesi arabi che all'Europa.

Rimaniamo con le donne, per le donne, per il diritto all'autodeterminazione, che rischia di diventare autodifesa.


Poesie inedite di Alessandro Tavano
Lettura di Carla Manzon
Caffè Letterario, Pordenone, 8 febbraio 2008

Grazie a Gigi per le foto (non c'è ma c'è)!

sabato 2 febbraio 2008



ogni minuto movimento,
un indietro sollevato che toglie i sandali sul terreno soffice
e si stende e allunga la chioma delle foglie, il simbolo sospeso del chiamare qualcuno.
ogni minuto senti una sorpresa sull'orecchio
un piccolo vapore sospeso tende a schiarire.