lunedì 14 gennaio 2008

Imbrunire



Quando avrò quarant'anni, tra 5, come sarò? Mi ricorderò ancora dei giochi e delle risate sciocche e saporose con gli amici? Ho paura che tutto si attutisca: ecco, è questo, non gli anni, che anzi non vedo l'ora di essere anziano e tranquillo con tutti i miei libri a disposizione. Ma tutto si ridurrà. Vedo gli amici settantenni vitali e curiosi che pure hanno momenti in cui non percepiscono bene il mondo, si deprimono un po', dicono delle cose a sé stessi.
Eppure, c'è del fantastico ad entrare nel tempo e farsi scorrere dentro l'onda calda, ti lascia senza forze ma formato.

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